Home
Menù principale
Home
LINUXANDO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
roba da gigi
roba da italiani
non schierati
Su gigi
proposti da voi
contatta gigi
epitaffi
snasdi
foto
bionano
meteo pisa
cerca
POSIgiochi
 
Registrati a www.positronico.it per avere accesso a aree private
 
siti amici
tux life
funambolica's Website
caramogina
corapi soluzioni
Login Form





Password dimenticata?
Nessun account? Registrati
I piu' letti
Radio

Impossible to connect to the server

WebRadio
 
WebRadio v1.0
www.joomeph.com
Advertisement
capitolo secondo E-mail

Di positronico, venerdì 03 ottobre 2008

Visite : 211    


VERA STORIA DEL MONDO
capitolo secondo -
dal diluvio universale all'adozione di andreotti


Con il passare dei secoli Dio cresceva, e la Terra cominciò a rimanere nella
cesta dei giochi sempre più a lungo.

Finite le medie Dio si iscrisse al liceo, e tra un saggio di matematica e le
partite di calcetto aveva sempre meno tempo da dedicare alla sua piccola
creazione.

Inoltre, da quando Allah l'aveva fatta cadere non era più come prima! La
superficie marrone si era incrinata e ben presto il blu intenso era stato
invaso da frammenti più o meno grossi. Quanto aveva pianto quel giorno!
Nonostante i tentativi di Allah che cercava di ricomporre i pezzi con il
super-attak e Buddah che per aiutarlo si era incollato tutte le dita, il
danno era ormai fatto.
Risultato:
-erano riusciti a sistemare sommariamente 4-5 pezzi grossi, ma rimanevano
molti pezzettini rotti anche in mezzo al blu
-in certi punti Buddah nel togliere le dita appiccicaticce aveva sollevato
un po' la superficie liscia, cosicchè ora era ruvida e grinzosa
-gli esserini viventi di quel piccolo ecosistema artigianale erano rimasti
separati, chi con lo zio in america, chi con il cugino in australia, e per
ricongiungersi sperimentarono mille nuove evoluzioni e metamorfosi (con
risultati assai discutibili; basta guardare l'ornitorinco)..in attesa

ci Carramba che sorpresa, che nacque in quel periodo.

Conclusione: un vero casino.

Così, vedendo che la faccenda cominciava a complicarsi, Dio iniziò a
prendere in antipatia quel vecchio giocattolo che, come un pesce rosso,
richiedeva cure e manutenzioni continue senza però dare alcuna
soddisfazione.

Nel pieno di tempeste ormonali e crisi adolescenziali, Dio si sfogava sulle
piccole formichine della Terra e pretendeva da loro sacrifici umani e doni
in suo onore, riti, capretti e preghiere. I poveri esserini erano
costantemente presi di mira dal loro creatore, che più andava male nella
vita privata, più se la prendeva con la Terra.
Un 3 di latino? Zac!! una carestia!
Un due di picche? Zac!! un'inondazione!
Un mese in punizione senza il cellulare? Zac!! due o tre terremoti al
giorno!

La volta peggiore fu poi quella in cui, di ritorno da una partita di calcio
strapersa 12 a 1, assieme a Zeus che lanciava tuoni e fulmini cominciarono
ad inveire tutte le creaturine e a minacciare di far piazza pulita se non
fossero tutti entrati subito nell'arca, chi c'è c'è e chi non c'è
s'arrangia! Nella confusione Noè, il diretto responsabile dell'operazione
"Centrifuga e Risciacquo", sbagliò a dividere i gruppi, e così, come in ogni
lavaggio non a freddo, i capi più delicati stinsero. Alla fine del diluvio
si ritrovò quindi con le giraffe tutte macchiate, alcuni orsi diventati
bruni, tigri ristrette durante il lavaggio (che da allora vennero
soprannominati "gatti" in modo dispregiativo) e soprattutto con un leocorno
spaiato.

Ma Dio, troppo arrabbiato per quel rigore rubato per un fallo che non c'era,
lì per lì non si accorse di niente e Noè la passò liscia (ma non con sua
moglie: <i mammut di lana vanno lavati a mano!! ma dove avevo la testa
quando ho deciso di sposarti??>).

Solamente più tardi, quando venne la bella stagione e le scuole erano
finite, Dio ritornò a dare un'occhiata alla Terra, che nel frattempo era
finita dimenticata sotto al suo letto. Dopo averla tirata fuori e aver
soffiato via la polvere, si decise che era arrivato il momento di
risistemare un po' le cose. D'ora in avanti avrebbe messo ordine in quel
casino che regnava sulla sua Palla, ma per fare ciò doveva servirsi delle
formichine rosa che, sebbene fossero gli esserini più antipatici, sembravano
gli unici disposti a dargli ascolto.
.
Ne scelse una a caso, quella con la faccia un po' più affidabile e facile da
riconoscere, e cominciò a dare le prime direttive:
-primo: "tu, formichino Mosè, porta via quei formichini brutti con la
barbetta e il cappellino, devono essere radunati in Palestina e poi oggi
pomeriggio chiamo Zeus e gli chiedo due o tre fulmini, che ci penso io!
Quando arrivi vicino al mare chiamami che all'acqua provvedo io, così
arrivate presto e prima di sera voglio aver finito tutto"


-secondo: "portatemi quell'imbecille di Noè, che faceva tanto il ganzo! Guarda
cos'ha combinato! Non ci son più leocorni, non ha asciugato i mammut e li ha
lasciati congelare, ci sono tigri minuscole e un incrocio disgustoso tra un
formichino e un cammello!!"

-quarto(non era mai stato bravo a contare): "Mosè, ora ho da fare, ma quando finisco la partita alla play torno
e ti dico le nuove regole a cui dovrete obbedire, se non volete che ridia la
Terra ad Allah-manidiburro, ed allora non ci sarà più attak che tenga."

Dopo un partita a PES durata 40 giorni e 40 notti, Dio chiamò Mosè, che nel
frattempo era salito sulla montagna più vicina per ascoltare meglio le
istruzioni del suo creatore.

"Dunque, vediamo...
Innanzitutto non voglio che diate retta a Buddah o ad Allah, ogni volta vi
dicono di fare cose stupidissime tipo saltare in aria e voi subito le fate!
quindi..."
I-non avrai altro dio all'infuori di me
"se l'istinto di sopravvivenza non è un'opinione, allo stesso modo non
dovrete schiacciarvi l'un l'altro, stupide formichine"
II-ama il prossimo tuo come te stesso
"non dovrete esagerare e mangiare troppo gelato altrimenti vi sentirete
tutti male!"
III-onora il padre e la madre
"come insegna la mia parbola"La Formica e La Cicala" tra poco in tutte le
librerie, chi lavorerà avrà il pane, chi farà come Buddah vuol dire che ha i
genitori ricchi e può spassarsela. Quindi, a ognuno ciò che gli spetta"
IV-non rubare
"e inoltre non dovrete mai, mai fare come quel dongiovanni di Geova che mi
ha fregato la ragazza e ha anche i testimoni!! formichini cattivi, mai!!"
V-non desiderare la donna d'altri(soprattuto se lei non vi da retta)
VI-non desiderare la roba d'altri ("a me se Buddah c'ha la cabrio non me ne
frega niente, va benissimo il mio cinquantino, e poi io almeno non son stato
bocciato tre volte come lui")
VII-non commettere atti impuri ("maledette formichine brulicanti!!!")
VIII-Non uccidere se non per una partita a PES.
IX- Non ascoltare le canzoni di Gigi D'alessio.
X-prendete il formichino-cammello, dategli da bere, da mangiare e allevatelo
come se fosse uno di voi. Il suo nome sarà Andreotti e, finchè la sua
piccola gobba si aggirerà sulla Terra, il giorno del mio giudizio universale
sarà posticipato.

 








Commenti utenti  
 

Valutazione utenti

   (0 voto)

 

Nessun commento

Aggiungi un commento



mXcomment 1.0.2 © 2007-2010 - visualclinic.fr
Licenza Creative Commons - Alcuni diritti riservati
Versione italiana realizzata da fiuh.it
 
Pros. >
Sondaggi
COSA NE PENSI DELLA APPLE
 
Chi e' online
Abbiamo 1 visitatore online
domenica 05 settembre 2010
   
designed by allmambo.com