| Di positronico,
venerdì 03 ottobre 2008
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VERA STORIA DEL MONDO capitolo terzo - La vita di cristo e l'amicizia con Andreotti
Quando Dio andò all'Università, preso da elettronica analogica, si dimenticò completamente della Terra e tutti stettero in pace. In quel periodo ci furono i romani che fecero un sacco di cose interessanti, tra i quali acquedotti, ponti, strade e gioco d'azzardo, e non c'era nessuno che interveniva visto che Zeus aveva messo su famiglia, Allah lavorava con il padre, Dio era all'università e Budda era troppo annoiato per alzarsi e fare casino. Poi i tempi cambiarono. Dio dopo tanti anni riuscì a fare scienza dei materiali e si laureò, mise su famiglia e continuò a farsi i fattacci suoi, preso da ben più gravi problemi con le fidanzate Ben presto Dio si costruì un burattino, di nome Pinocchio, al quale la fata turchina diede il dono della parola. E visto quanto il burattino fosse logorroico, Dio non ne fu certo entusiasta Pinocchio (per gli amici Pino) era molto più volenteroso del babbo e voleva sempre giocare con la Terra, tanto che chiese alla fata Turchese (che poverina aveva un nome tipo i pastelli Giotto) di mandarlo sulla terra, che era molto meglio che dentro la balena, e lei lo accontentò. E Pino giocò al primo gioco di ruolo. La missione era quella di farsi uccidere. Ai tempi non era mica facile, ma Pino fece di tutto. Iniziò la partita con 0 punti. Si vinceva a 1000. Prima di tutto scelse un nome molto meno simpatico, Gesù. Poi provo subito ad escogitare una tattica, nascendo da una donna che non era mai "stata" con il marito, sperando che per la gelosia egli lo uccidesse. Il risultato fu che Giuseppe si fece una cattiva idea della moglie (provate a mettervi nei suoi panni) ma non lo uccise. E così provò a farsi uccidere dall'alito di un bue e di un asino, guadagnando i primi 50 punti, e dai re magi, con la puzza della mirra guadagnando solo 10 punti. Poi scelse la tattica del rendersi odioso a tutto e compì le seguenti vicende che lo portarono alla morte: - a dodici anni scappò di casa e andò nel tempio iniziando a fare domande ai sacerdoti che lo volevano strozzare per la sua antipatia (40 punti) - raccontò a una folla obbligato ad ascoltarlo delle parabole più interessanti delle canzoni di gigi d'alessio tipo il buon samaritano, la pecorella smarrita e cappuccetto rosso. (100 punti) - costrinse 12 uomini a seguirlo e li obbligò a stare lontano dalle donne (150 punti) - svegliò il povero Lazzaro che dormiva obbligandolo a camminare (100 punti) - divenne amico di andreotti e mostrò ripetutamente la sua tessera della democrazia cristiana - costrinse i discepoli a fare tanto pane e tanti pesci per farsi il figo fingendo un miracolo (150 punti) Inoltre quel continuo "tu lo dici" gli faceva guadagnare 10 punti qua, 20 là e presto era quasi sul punto di vincere. Alla fine costrinse tutti a presentarsi davanti a lui con ramoscelli di ulivo e arrivò a 800 punti. Gli ultimi 200 se li doveva guadagnare con il mostro del decimo livello: Pilato. Lo fece innervosire tutti tantissimo dicendo che era il figlio di Dio e che lui Pilato non capiva un ca**o, che era il capo del regno dei cieli e che l'inter era la migliore squadra del mondo, che era un cretino e rispondeva "tu lo dici" a tutte le domande. Quando disse che Andreotti non era mafioso, Pilato non ce la fece più e Pino arrivò a 900 punti. Lo portarono alla prova finale, davanti a tutto il popolo e disse Pilato: - volete che salvi Gesù o Barabba(che aveva 880 punti)? Allora Pino fece una mossa astuta, alzando il dito medio verso la folla. La folla urlò "crocifiggilo" che era il modo più bello di vincere. E Pino battè il record ad Unreal Terra tournament. Come si concluse il gioco lo sappiamo, con le 14 stazione, la croce e il secondo e terzo classificato alla sua sinistra. Tutta questa parte è narrata nei vangeli come accadde, a parte la resurrezione che Pino ha inventato per farsi lo sborone con Ramses (faraone figlio di Ra), Apollo (figlio di Zeus), il figlio di Andreotti e Budda (un vecchio amico di papà che non aveva avuto figli). Arricchì la storia di particolari simpatici e la raccontò agli amici, mentre 4 ragazzi di nome Luca, Giovanni, Matteo e Marco, scrissero ciò che diceva, pubblicandolo sul loro blog. E la nonna lo chiamò per andare a mangiare gli omogeneizzati plasmon.
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